Come avere cura di una piscina in PVC

Avere una piscina nel giardino della propria casa è il sogno di tutti, ma pochi realizzano tale desiderio. Il motivo è molto semplice: una mancata conoscenza di informazioni crea falsi miti primo fra tutti l’elevato costo di questi elementi.

Erroneamente a quanto si possa pensare, la piscina non è più un lusso che è concesso a poche persone, ma tutti possono permettersi di averne una, perché al giorno d’oggi ce ne sono di svariate tipologie e modelli a prezzi davvero imbattibili.

Piscine Laghetto è l’azienda leader presente sul territorio italiano che vanta anni di esperienza alle spalle. Si contraddistingue dai competitors perché offre una vasta gamma di modelli a costi alla portata di tutti.

Per chi non ha particolari esigenze, può focalizzare l’attenzione sulla piscina in PVC: rispetto ad altri modelli, questa è molto più economica, facile da montare e da smontare, non occorre presentare alcuna autorizzazione al Comune e altro lato positivo riguarda la poca manutenzione di cui necessita.

Adottando dunque, le giuste precauzioni, non sarà difficile mantenere in condizioni perfette questo accessorio davvero utile per grandi e piccini.

Come curare una piscina in PVC

Ecco qui di seguito degli utili consigli, che se applicati a dovere, la propria piscina resterà perfetta a lungo termine.

Non basta occuparsi solo ed esclusivamente della manutenzione dell’acqua, ma anche della piscina in sé.

  1. Rimuovere le macchie dal rivestimento di cloro

Con il trascorrere del tempo si possono formare delle macchie di cloro sul rivestimento in pvc. Se sono manifeste significa che sono presenti alghe e batteri. La cosa migliore da fare è quella di intervenire con un trattamento a base di cloro.

È bene non acquistare quello in polvere perché sussiste il rischio che possa scolorire il rivestimento, piuttosto prediligere il cloro granulare o liquido.

Dopo aver eseguito il trattamento, strofinare possibilmente con una spazzola le eventuali macchie, e procedere poi all’avvio del sistema di filtrazione.

  1. A fine estate si consiglia di smontare la piscina

È consigliabile smontare la piscina una volta che la stagione estiva sia ormai terminata. È doveroso far asciugare il telo prima di riporre il tutto in garage.

Se invece per negligenza la piscina non viene smontata, potrebbe subire dei danni a causa degli agenti atmosferici, difficili da riparare, per cui è chiaro che poi si dovrà procedere con l’acquisto di un nuovo modello.

  1. Acquistare un tappeto sotto piscina

Prima di posizionare la piscina è doveroso collocare sul suolo un tappeto.

Oltre ad apportare benessere si rivela un rimedio utile ed efficace per non compromettere il telo.

  1. Effettuare un trattamento anticalcare

Molto spesso possono insorgere dei depositi calcarei, tuttavia occorre procedere nel seguente modo: se il calcare riguarda la linea di galleggiamento basta abbassare il livello dell’acqua e utilizzare un prodotto anticalcare, farlo agire per diversi minuti e poi eseguire con l’acqua stessa della piscina, il risciacquo.

Se invece il calcare si forma sulle pareti o sul fondo, occorre in tal caso, svuotarla e procedere alla rimozione, spazzolando le zone interessate.

Attenzione: è consigliabile che il rivestimento resti umido e non asciutto, perché se il calcare si secca, diventa più complesso procedere alla rimozione.

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