Come curare la eiaculazione precoce

Come curare la eiaculazione precoce

Tra i disturbi sessuali di cui soffre una modesta percentuale della popolazione maschile, la eiaculazione precoce è una delle problematiche più diffuse. E’ importante tener conto anche di tutte le altre malattie di cui si soffre, di correlare il problema con le relazioni che si sono avute e che si hanno, alle situazioni in cui si ha il rapporto anche alla luce delle modalità con cui si ha, luoghi, tempi.

Cause e Rimedi della eiaculazione precoce

Il problema può essere dovuto anche alle controindicazioni di altri farmaci. Spesso il medico può richiedere anche una visita di coppia, per analizzare i problemi relazionali che ci possono essere e che possono sfociare nel rapporto sessuale.

Oltre a un colloquio dettagliato sulla vostra vita sessuale, il medico indagherà anche sul proprio stato di salute, svolgendo una visita approfondita. Per arrivare alla diagnosi, se è il caso, si potrà essere indirizzati verso un urologo, specializzato in disfunzioni sessuali, oppure verso uno psicologo. Se si soffre sia di eiaculazione precoce sia di problemi nel raggiungere e mantenere l’erezione, il medico potrebbe consigliare gli esami del sangue, per controllare i livelli di testosterone (l’ormone maschile) oppure altri esami più specifici.

In alcuni casi, la terapia sessuologica è molto semplice da seguire, ad esempio può essere consigliabile masturbarsi un’ora o due prima del rapporto in modo da riuscire a ritardare l’eiaculazione durante il rapporto di coppia. Il medico può anche consigliare di evitare i rapporti per un certo periodo e di concentrarsi su altri tipi di giochi erotici, per arrivare al momento del rapporto più rilassati.

Oltre alla terapia farmacologica, con tentativi di farmaci con dosaggi diversi per cercare di risolvere il problema, una soluzione è data anche dalla terapia psicoterapeutica. Alla luce di problemi di ansia e stress, sarebbe opportuno arginare le problematiche che tendono ad influire poi sul rapporto sessuale, grazie ad antidepressivi ed ansiolitici, il cui effetto collaterale è quello di ritardare l’orgasmo.

Il medico a tal proposito potrebbe prescrivere un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina o creme anestetiche per uso topico che diminuiscono la sensibilità del pene e quindi aiutano a ritardare l’eiaculazione. Applicate poco prima del rapporto, vanno tolte appena si sente che il pene ha perso abbastanza sensibilità da poter ritardare l’eiaculazione.

La terapia psicologica, poi, definita anche counseling o terapia della parola, prevede una serie di colloqui con uno specialista, relativi alla propria relazione e alle proprie esperienze. Le sessioni aiuteranno a diminuire l’ansia da prestazione o a trovare modi efficaci per affrontare lo stress e risolvere i problemi. Per molte coppie colpite dall’eiaculazione precoce, andare insieme dallo psicologo può rappresentare la soluzione del problema.

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